TRAMA

Shannon McFarland, splendida top model, dalla vita ha avuto tutto quello che si può desiderare: l'amore, la carriera, un'amicizia sincera. La sua esistenza viene però sconvolta quando, mentre sta guidando la sua auto, una misteriosa fucilata la raggiunge al volto, lasciandola orrendamente sfigurata e incapace di parlare. E da affascinante centro di attrazione Shannon si ritrova a essere un mostro invisibile, evitato da tutti, tradita dal fidanzato Manus e dall'amica del cuore, Evie. Ma tutto cambia quando in ospedale Shannon fa conoscenza con la Principessa Brandy Alexander, cui manca ancora solo un intervento chirurgico per diventare una vera donna. Brandy non solo la trascinerà in un viaggio delirante con il proposito di aiutarla a vendicarsi di Evie e di Manus, ma soprattutto le spiegherà come reinventare se stessa. E le insegnerà che niente e nessuno è mai quello che sembra a prima vista...
RECENSIONE
Un libro che mi ha tenuto col fiato sospeso per tutto il tempo. Un libro che va letto, una volta nella vita. La storia più grottesca di Palahniuk, a mio parere. Trovo tutte le sue opere dei capolavori, geniali e taglienti. Ma questo penso sia il suo miglior romanzo. Personaggi ambigui, trama claustrofobica. Vicina più che mai a Shannon dall'inizio alla fine, per la sua storia, per la sua vita perennemente in discesa. E poi il male supremo che la riporta in vita, a toccarsi l'anima, come mai prima di allora era riuscita a fare. La sua menomazione fisica la conduce in labirinti sconosciuti, fatti anche di realtà che prima stava sopita nei meandri della sua mente. Una famiglia sfasciata, dolore e intrighi. Poi l'incontro con Brandy Alexander, il personaggio più azzeccato della letteratura contemporanea. Le avventure, i viaggi nel profondo di sé stessi e i colpi di scena, un susseguirsi di scioccanti rivelazioni. Fino all'epilogo, che, credetemi, vi lascia senza parole. Che altro aggiungere dunque? Leggetelo!
ESTRATTI
Il solo motivo per cui chiediamo ad altre persone com'è andato il loro fine settimana è perché così gli possiamo raccontare il nostro.
D'altronde, l'isteria è possibile solo con un pubblico. [...] Vai a com'era la vita quando eri una bambina e potevi mangiare solo omogeneizzati. Cammini vacillando fino al tavolino da caffè. Sei sui tuoi piedi e devi barcollare su quelle gambe a salsicciotto oppure cadere giù. Poi arrivi al tavolo da caffè e sbatti la tua testolina soffice contro lo spigolo.
Sei per terra, e cavolo, o cavolo, fa male. Però non c'è niente di tragico fino a che non accorrono Mamma e Papà.
O povera coraggiosa piccolina.
È solo allora che piangi.
Il futuro è proprio sprecato con certa gente.
"Sei il vincitore di questo quiz" dice Seth, "e puoi scegliere tra un salone con cinque pezzi di arredamento di Broyhill, prezzo consigliato tremila dollari, o un viaggio di dieci giorni nel fascino antico dell'Europa."
La maggior parte della gente, dice Seth, prenderebbe il set da salotto.
"È che la gente vuole qualcosa che testimoni il loro sforzo."
Quand'è che il futuro è passato da essere una promessa a essere una minaccia?
Saremo ricordati più per quello che distruggiamo che per quello che creiamo.
Quando non sappiamo chi odiare, odiamo noi stessi.
Niente di me è originale. Sono il risultato dello sforzo di tutti quelli che ho conosciuto.
E' perché siamo intrappolati nella nostra cultura, nel fatto che siamo esseri umani su questo pianeta con i cervelli che abbiamo, e due braccia e due gambe come tutti. Siamo così intrappolati che qualsiasi via d'uscita riusciamo a immaginare è solo un'altra parte della trappola. Qualsiasi cosa vogliamo, siamo ammaestrati a volerla.
La tua nascita è un errore a cui cercherai di riparare per tutta la vita.
Passi tutta la tua vita a diventare Dio e poi muori.
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